SCR PULVIRENTI RESTAURI
Calambrone, Viale del Tirreno 355, Pisa - anno 2007
ANALISI VISIVA: prima della totale sabbiatura dell’edificio che ha causato la perdita completa di tutto l’apparato decorativo, la Chiesa era ricoperta da una pellicola pittorica che si distingueva in 2 colorazioni: una porzione blu (parte superiore della chiesa) e una porzione arancio (parte inferiore della chiesa), tinteggiatura eseguita in tempi recenti rispetto a quella originale; grazie alla vecchia documentazione fotografica fornitaci e ai saggi stratigrafici eseguiti, si è rivelato lo strato originale di tutto il complesso, caratterizzato da una coloritura di fondo azzurro chiaro, fasce blu oltremare intorno alle specchiature e agli archi, decorazioni romboidali all’interno dei costoloni di varie gradazioni oltremare e un color grigiastro nelle architetture, quali timpani cornici, colonne e costoloni del cassonato. Anche il rosone centrale della cupola era andato perso, caratterizzato da 4 forme circolari sovrastate da una croce color avorio. Dal nucleo partiva una sequenza di raggi costituita da piccoli rombi che andavano poi a sfumarsi verso l’esterno del cerchio. La geometria del rombo, scelta per le proprie diagonali che formano la croce, oltre ad essere presente nel rosone, si ripeteva sul cassonato in sequenza. Dalla sabbiatura sono emerse inoltre tracce di sali che hanno impedito la corretta traspirabilità degli intonaci. Il complesso architettonico, chiuso per diverso tempo, è risultato completamente inquinato da nidi e escrementi di volatili, per cui è stato necessario, prima di operare con le lavorazioni, un corretto intervento di disinfestazione. METODOLOGIA DI INTERVENTO: come intervento preliminare è stata eseguita la bonifica di tutto il complesso alfine di ripulire e disinfettare completamente l’edificio degradato dalla presenza di volatili. Si è potuto procedere con la desalinizzazione degli intonaci, attraverso l’asportazione dei sali solubili che contaminavano l’intonaco originale, mediante impacchi di Arbocel, carbonato di ammonio e acqua demineralizzata, la successiva rimozione dell’impacco, con ovatta di cotone e piccole spugne naturali imbevute di acqua demineralizzata. In alcuni settori della Chiesa, sono state rimosse le porzioni di intonaco ormai danneggiate e impoverite dall’umidità e dai sali, e ripristinate con malte idonee. Eseguita la pulitura di tutto il complesso, con spugne naturali imbevute in acqua demineralizzata e idropulitrici idonee, con lo scopo di asportare ed eliminare i depositi superficiali di polvere creatisi nel tempo, attraverso la vecchia documentazione fotografica, si è adottato il metodo di studio visivo per il ritrasferimento della corretta decorazione originale sugli intonaci sabbiati attraverso misurazioni e macrofotografie per avere un esatto collocamento dei disegni. Dopo essersi accertati del riposizionamento legittimo delle decorazioni originali, è stata eseguita l’incisione su intonaco dei disegni generali e la successiva decorazione con l’impiego di calce purissima e pigmenti colorati.
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