STATUA DELLA MINERVA
STATUA DELLA MINERVA
STATUA DELLA MINERVA
STATUA DELLA MINERVA
STATUA DELLA MINERVA

STATUA DELLA MINERVA

Calambrone, Viale del Tirreno 355, Pisa - anno 2014

ANALISI VISIVA: il materiale riscontrato della statua è costituito essenzialmente da un agglomerato di cemento, calce, polvere di marmo, sabbia e frammenti di conchiglie usati come inerti. La statua, oltre ad alterazioni cromatiche, era ricoperta da polveri atmosferiche ed altri materiali di depositi come elementi biodeteriogeni (formazioni biologiche come muschi e licheni), inquinamento atmosferico e precipitazioni calcaree che hanno danneggiato il manufatto, fratture e perdite del modellato, quali la testa (mancante del 50%), il piede e l’arto inferiore, vari panneggi, totalmente la spalla destra e la corrosione dei perni in ferro.

METODOLOGIA DI INTERVENTO: il restauro è stato pertanto finalizzato a non oltrepassare il limite del minimo intervento, rispettando la superficie (“patina nobile”) evitando qualunque operazione invasiva, ricostruendo le parti mancanti e posizionando quelle originali al fine di restituire al manufatto la completa lettura estetica e conservativa.
Oltre alla fase preliminare di catalogazione delle porzioni distaccate, è stato eseguita l’aspirazione delle polveri superficiali e di quelle interne alle cavità, il consolidamento strutturale e superficiale del manufatto previa iniezioni di resine consolidanti nelle lesioni e stesura a pennello in superficie, trattamento dei supporti in ferro, in quanto gli originali avevano perduto la loro funzione, e sostituzione di quelli compromessi inserendo nuove barre in acciaio con resine specifiche, è stata eseguita la ricostruzione delle parti mancanti con materiali conformi a quelli originali, ricollocando le parti distaccate.
Infine stato eseguito il trattamento finale a duplice azione consolidante e biocida.